Brand Salento? No, grazie

La semplificazione della programmazione ed offerta culturale estiva in Salento non valorizza la nostra complessità.

Ci portiamo dentro una cultura antropologica del magismo e della etnologia di riferimento,  il senso arcaico della ciclicità in un sottofondo che mescolava liturgia e cultura popolare, un irrazionale visionario intessuti in una storia di scambio profondo con il vicino Oriente.

Eppure pare difficile lavorare su profondità, prospettiva e visione che diano respiro al turismo salentino, sia in termini di destagionalizzazione che di costruzione strategica e sistematica a lungo respiro. L’identità salentina, la sua ricchezza culturale e storica fa parte del patrimonio intangibile in grado di determinare realmente la longevità – in termini di continuità di profitto- dell’offerta sul mercato.

La filosofia o identità specifica dei comparti di servizio o della stessa programmazione eventi segue un fil rouge che lega, attraverso una comunicazione strategica e integrata al territorio e alla sua cultura, racconto, fotografia, immagine, proposta, e questo integrando online e offline. Non si può pensare, alle soglie del 2020, di conoscere un bene storico solo facendone esperienza diretta. Manca un meccanismo di racconto, anche attraverso il supporto digitale, capace di espandere l’esperienza del bene ad un pubblico più vasto e con una gestione costante e continuativa, non dunque limitata al periodo estivo e che spesso usufruisce di una comunicazione di servizio  impossibile da reperire, spesso ferraginosa. I nostri beni sono, inoltre, da preservare, e l’impatto turistico è spesso traumatico e mal gestito, (o non gestito affatto).

La fruizione “passiva” di un bene, spesso limitata a rapide incursioni, non soddisfa più un turista come un cittadino esigente. Non sono questi a dover sempre entrare all’interno di una chiesa o un castello, bisogna pensare a far uscire il contenuto dal contenitore, per così dire.

Tale contenuto va riproposto in chiave esperienziale anche attraverso le molteplici suggestioni a cui invita. L’innovazione della proposta culturale in chiave turistica, dunque, parte dalla tradizione e la comunica attraverso approcci originali, innovativi, contemporanei e multidisciplinari. Innegabile l’esigenza di una opportunità di intervento solo dopo aver operato un’analisi di territorio, o marketing territoriale. Inverosimile che ogni realtà cittadina presenti in modo univoco, la stessa tipologia di eventistica, frequente soprattutto in ambito enogastronomico e di intrattenimento. Solo la comprensione profonda di una propria identità differenziante dal vicino competitor può portare alla giusta gestione di una strategia di immagine mediante opportuni interventi atti a pianificare in termini  di ritorno commerciale, senza sacrificare il valore. Negli ultimi anni il problema si è consumato proprio nello scollamento tra identità ed immagine percepita dal fruitore, cittadino e turista insieme.

Capire e approfondire al meglio la vocazione storica, sociale e culturale di Gallipoli, ad esempio, che ha un passato storico e commerciale di tutto rispetto, avrebbe probabilmente evitato l’eccesso verso una formula estranea al suo carattere endogeno e identitario. Il gap  o scompenso identità-immagine ha pesato fortemente in termini di reputazione della stessa città. Questo non significa rifiutare a priori uno sviluppo ma non limitarlo esclusivamente ad una tipologia di proposta rivelatasi difficilmente gestibile nelle sue declinazioni ed evoluzioni. Stratificazione dell’offerta per una migliore sostenibilità ed egida politica di una visione programmatica e lungimirante che tenga conto anche dell’apporto fondamentale e necessario delle nuove figure professionali emerse negli ultimi anni nell’ambito dell’innovazione digitale e strategica. Il Salento non ha bisogno di formule importate e mode culturali indotte, ha già tutto in sé ciò che aspetta solo di essere raccontato in termini di offerta.

 

 

 

IN COPERTINA

©Marco Reggi, Gallery

 

EUGENIA TONI
Da Bisanzio alla Comunicazione Strategica.
Articolo creato 9

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