Quando è l’arte a raccontare la moda

 

Il connubio tra arte e moda

attraversa tutta la Belle Époque. Sono le nobiltà e le nuove borghesie ad alimentare la ritrattistica.

Si evolverà nel periodo successivo, anche in fatto di letteratura. Fino a sfociare nelle descrizioni abbacinanti e caleidoscopiche delle notti e delle élites festaiole di Scott Fitzgerald.

Non tutti sanno che fu italiano uno dei pittori maggiormente attivi a Parigi, in questi anni di trasformazione del mondo dell’arte.

Giovanni Boldini nasce a Ferrara a metà Ottocento, muore prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, nel ’31 e nella ville lumière è frequentatore dei circoli artistici che ruotano intorno ai café. 

Si fa conoscere come artista degli ambienti mondani, con opere, soprattutto ritratti, che immortalano la allure della moda parigina del tempo.

Ferrara gli dedica una mostra nella cornice di Palazzo dei Diamanti, indagando sull’influenza che la moda ha sulla sua tecnica pittorica, oltre che nella suggestione dei soggetti, nella formalità e nella fascinazione del tratto.

 

 

 

IMMAGINE

Boldini e la moda, locandina della mostra. Da Gladys Deacon, Giovanni Boldini 1916. Olio su tela, cm 84 x 59. Blenheim Palace Heritage Foundation

VITA NOVA
Pensosa dell'andar. Arte, libri e osservazioni sparse.
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