Papa Ratzinger e il collasso morale della Chiesa

Gli appunti di Benedetto XVI,

pubblicati in esclusiva sul Corriere della Sera lo scorso 11 aprile e destinati al tedesco Klerusblatt, hanno generato scomposte reazioni all’interno della Chiesa e attacchi sminuenti sulla stampa mainstream.

Papa Ratzinger: la Chiesa e lo scandalo degli abusi sessuali

Il Papa Emerito ha sottolineato il rapporto tra ipersessualizzazione della società e accentuarsi del fenomeno della pedofilia nella Chiesa. Sia nel senso di un aumento del fenomeno, che nel senso di una strisciante tolleranza.

 

Per Ratzinger, la sessualizzazione consumistica è di per sé stessa legata all’aumento della violenza nella società. Una sorta di diseducazione collettiva:

 

<<Tra le libertà che la Rivoluzione del 1968 voleva conquistare c’era anche la completa libertà sessuale, che non tollerava più alcuna norma. La propensione alla violenza che caratterizzò quegli anni è strettamente legata a questo collasso spirituale >>.

 

Ratzinger si addentra quindi nell’atteggiamento tenuto dalla Chiesa:

 

<<Della fisionomia della Rivoluzione del 1968 fa parte anche il fatto che la pedofilia sia stata diagnosticata come permessa e conveniente. Quantomeno per i giovani nella Chiesa, ma non solo per loro, questo fu per molti versi un tempo molto difficile. Mi sono sempre chiesto come in questa situazione i giovani potessero andare verso il sacerdozio e accet­tarlo con tutte le sue conseguenze. Il diffuso collasso delle vocazioni sa­cerdotali in quegli anni e l’enorme numero di dimissioni dallo stato cle­ricale furono una conseguenza di tutti questi processi>>.

 

Da un punto di vista teologico, anche all’interno della dottrina, avrebbe predominato il cambiamento di segno: da un lato il relativismo, dall’altro il graduale sottrarre alla Chiesa la sfera della morale e lo smantellamento della peculiarità cristiana, in una omologazione tra religioni.

Ratzinger lascia intuire che il tentativo di creare una nuova cristianità “moderna” sia specchio di quel collasso morale e ad esso funzionale.

 

Incredibile, infine, la testimonianza di Benedetto XVI, sulla sua personale esperienza e sulla censura e il mobbing cui i propri libri e i seminaristi che li leggevano, avrebbero subito nei Seminari:

 

<<Forse vale la pena accennare al fatto che, in non pochi seminari, studenti sorpresi a leggere i miei libri venivano considerati non idonei al sacerdozio. I miei libri venivano nascosti come letteratura dannosa e venivano per così dire letti sottobanco>>.

 

L’analisi di Ratzinger è profonda, lucida, spiega più di quanto non dica. Assolutamente da leggere ed approfondire nella sua versione integrale.

 

 

 

NOTE

Il testo integrale della lettera di Ratzinger.

 

IMMAGINE

A-chapel, Predrag Vujanovic. Vojvodina, Serbia. Behance

 

 

 

REDAZIONE
Articolo creato 13

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto