Siamo quello che Facebook ci dice di essere

Il narcisismo crea difficoltà relazionali e deficit

nella visione di noi stessi e degli altri. C’è qualcosa di intrinsecamente narcisistico nei social. Invece di goderci i momenti belli della vita si ha la compulsività di scattare una foto e l’ossessività che sia la miglior foto del giorno.

L’obiettivo finale è solo quello di postarla e riscuotere il maggior successo sociale.

Si sta radicando un inconscio tecnologico che dirige il nostro comportamento disfunzionale e narcisistico.

Non è un caso che prima l’uomo era quello che gli altri gli dicevano di essere, ora siamo quello che Facebook ci dice di essere. Siamo soli insieme. Siamo li, ma altrove.

Sui social ci auto-provochiamo nuovi traumi e piaceri. 

Il deficit empatico che si riscontra nel narcisismo patologico è in qualche maniera enfatizzato anche negli utenti che distruggono le relazioni reali ed autentiche, preferendo quelle like-dipendenti.

È di fatto impossibile nella realtà trovare qualcuno veramente presente con un telefono in mano.

LEANO CETRULLO
Psicologo clinico perfezionato in Criminologia e Sessuologia. Membro della British Psychological Society, membro della American Psychological Association (APA) e membro della UK Psychological Trauma Society. Autore su Medicitalia.it e Quotidianosanita.it Per contatti: Tel. 3914541341 Mail.: L.cetrullo@gmail.com
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