Distopie dal blog di Grillo

 

 

In questi giorni,

sono apparsi sul blog di Beppe Grillo tre articoli ispirati da una contorta ideologia. Non mancano naturalmente, i soliti concetti umanità, evoluzione, futuro e le migliori intenzioni. 

 

Il primo di questi articoli – ma è solo una provocazione… – è una tirata pseudo-filosofica sulla necessità di eliminare i vecchi dallo stato di liberi cittadini.

Sì, togliere agli anziani il diritto di voto.

 

Il secondo, dal titolo emblematico La Trinità Degli Elevati, ci spiega, cosa buona e giusta -il pezzo utilizza un linguaggio religioso –  l’élite tripartita. Non spetta ai politici fare le leggi, ma agli elevati.  Grillo cita  Solone. Il suo ragionamento tuttavia non si basa sul principio metafisico del Bene e della giustizia, così come teorizzato dal pensiero greco o dallo Stoicismo a Roma. Gli elevati non sono tali, in quanto uomini giusti. In un mondo morale dove l’uomo afferma, di fatto, di essere di più di Dio, gli elevati andrebbero scelti – da chi, dagli elevati stessi, forse? –  perché posseggono più degli altri la capacità di influenzare le masse.

Sono degli influencer, insomma.

Queste doti gli appartengono per nascita, gli elevati di Grillo sono dunque tali, per  genetica. Grillo cataloga poi questo potere di influenzare le masse – viste come creature inferiori e mancanti, un tòpos degli sbarellamenti dei villain da fumetto-, in tre categorie: la bellezza, il sapere, la…spiritualità.  

Che si traduce in: mondo dello spettacolo, sessualità, edonismo; scienza e esperti; chiese e religioni.

I primi elevati infatti, sarebbero superiori, secondo Grillo, per bellezza e potere di seduzione; i secondi perché in grado di studiare, i terzi perché avrebbero poteri spirituali.

Le credenze espresse da Grillo rispecchiano i mezzi di controllo delle società, da parte della grande finanza e del grande capitale. Media e intrattenimento; scienza e finanziamenti al mondo della ricerca; influenza sulle chiese e appropriazione dei linguaggi religiosi.

 

C’è poi un terzo articolo, un manifesto, con tanto di agenda: Lettera a Madre Natura.

Si tratta di un manifesto di Max More, teorizzatore del Transumanesimo.

 

Qui la Natura è divinizzata, è una Madre Natura-Dea.

Ha fatto gli uomini, ma si è sbagliata, li ha fatti male, così che loro stessi debbano rimediare. Li ha pensati mortali, limitati, li obbliga a morire – come osa?-.

L’uomo è solo materia: “Da semplici composti chimici auto-replicanti ci hai fatti diventare mammiferi con miliardi di cellule”, eravamo semplici e banali composti chimici, ma poi siamo diventati mammiferi con miliardi di cellule.

Per Grillo, gli esseri umani sono mammiferi, animali“Sei stata poco generosa con noi, donando sensi più raffinati ad altri animali”. E così continua: “Quello che hai creato, in noi, è magnifico, eppure profondamente imperfetto. Sembra che tu abbia perso interesse per la nostra evoluzione futura circa 100.000 anni fa. O forse hai preferito attendere che noi facessimo da soli i passi successivi. In ogni caso, la nostra infanzia sta per finire”.

More propone quindi un superamento della natura, a cui gli uomini hanno aderito, solo perché bambini. 

 

L’articolo continua così, fino alla chiosa finale, dove Max More, a questo punto con il cappello di Napoleone in mano, e rilanciato dalla guida del M5s,  afferma: “Abbiamo deciso che è ora di emendare la “costituzione umana”.

Testualmente: “Nei prossimi decenni perseguiremo una serie di cambiamenti al nostro organismo, con gli strumenti della biotecnologia, in maniera razionale e creativa”

Il fine dell’evoluzione dell’uomo è infatti il superamento della natura, il suo stravolgimento: “Per mezzo di alterazioni genetiche, manipolazioni cellulari, organi sintetici e ogni altro mezzo necessario, ci doteremo di vitalità duratura e rimuoveremo la nostra data di scadenza. Ognuno di noi deciderà quanto a lungo potrà vivere”.

Secondo il Transumanesimo – dobbiamo pensare anche secondo Grillo? – , il corpo umano dovrebbe essere integrato con le biotecnologie“Espanderemo la portata delle nostre capacità cognitive con strumenti computazionali e biotecnologici. Intendiamo superare le abilità percettive di ogni altra creatura e inventare nuovi sensi“,  “forniremo la neocorteccia di una “meta-mente”. Questa rete distribuita di sensori, processori di informazioni e intelligenza, incrementerà la nostra consapevolezza di noi stessi e ci permetterà di modulare le nostre emozioni”. E ancora: “non limiteremo le nostre capacità fisiche, intellettuali ed emotive rimanendo puri organismi biologici. Nella ricerca del controllo sul nostro organismo, ci integreremo progressivamente con le nostre tecnologie”.

Così, naturalmente: “Non saremo più schiavi dei nostri geni. Ci assumeremo la responsabilità dei nostri programmi genetici e otterremo il totale controllo dei nostri processi biologici e neurologici. Porremo rimedio a tutti i difetti individuali e della specie lasciatici in eredità della nostra storia evolutiva. Ma non ci fermeremo qui: potremo scegliere sia la forma del nostro corpo che le sue funzioni, raffinando ed aumentando le nostre abilità fisiche ed intellettuali, fino a livelli mai raggiunti da nessun altro essere umano nella storia.”

 

Lo scopo di tutto ciò, è godere meglio della materia.

Questo mondo, come fine: “…Per espandere la nostra comprensione e il nostro apprezzamento del mondo intorno a noi”, “Ci porteranno da una condizione umana ad una ultra-umana“. 

 

Ci troviamo di fronte ad una visione del mondo che, molto, ma molto banalmente, origina dal delirio del potere.

 

Commodo che svalvola ne Il Gladiatore.

 

 

 

IMMAGINE

Elysium, 2013, regia di Neill Blomkamp. Il film di fantascienza è ambientato in un futuro distopico, dove la tecnologia ha reso possibile il superamento della vecchiaia e la cura di tutte le malattie, con macchine in grado di rigenerare i tessuti e la vita umana. In questo scenario, una piccola élite ha costruito per sé la società perfetta, opulenta, immersa nell’edonismo, in ambiente artificiale, la stazione spaziale Elysium. Sulla terra, al contrario, la grande massa della popolazione è tenuta in un livello di schiavitù e indigenza. Non esistono più Stati né Governi, ma un’unico Terzo Mondo coloniale, controllato da Elysium, che estrae dalla terra le risorse e utilizza gli abitanti come lavoratori e schiavi.

VITA NOVA
Pensosa dell'andar. Arte, libri e osservazioni sparse.
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